Fotovoltaico

CHE COS’è?
è un impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite l’effetto fotovoltaico. I principali componenti di un impianto fotovoltaico connesso alla rete sono: − moduli fotovoltaici − inverter, deputato a stabilizzare l’energia raccolta, a
convertirla in corrente alternata e a immetterla nella rete elettrica nazionale − quadristica di protezione e controllo − cavi di connessione

Quali vantaggi?
Il sole é una fonte di energia gratuita e inesauribile. Tutela verso i futuri aumenti dei costi dell’energia e delle materie prime. Possibilità di installazione su superficie non altrimenti sfruttabili (tetti, coperture, tettoie, ecc,). L’impianto fotovoltaico non produce residui dal suo funzionamento
e a fine vita i moduli sono rigenerabili. Non ci sono parti meccaniche in movimento, pertanto è un sistema molto affidabile. Può essere utilizzato al posto degli elementi edilizi di coperture, tetti, vetrate e barriere varie.

Vantaggi ambientali: per ogni kWh prodotto si risparmiano circa 250 grammi di olio combustibile e si evita l’emissione nell’atmosfera di 0,75 Kg di anidride carbonica. In abbinamento all’impianto fotovoltaico è possibile usare molto efficacemente apparecchiature elettriche a risparmio
energetico per riscaldamento/condizionamento e produzione di acqua calda. Il sistema di finanziamento statale in conto energia é remunerativo
ed efficace. tipologie di installazione IMPIANTO REALIZZATO SU EDIFICIO Generalmente si tratta di impianti i cui moduli fotovoltaici sono installati su coperture piane o a falda di edifici esistenti di qualsiasi destinazione d’uso. In questa categoria rientrano anche gli impianti i cui moduli fungono da frangisole a servizio dell’edificio.

IMPIANTO SU ALTRE COPERTURE Sono quegli impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati su tettoie, pensiline, serre, barriere acustiche, ecc. In questi casi i moduli fotovoltaici possono anche sostituire l’elemento edilizio tamponante. NON INTEGRATO Sono gli impianti fotovoltaici che non
rientrano nelle categorie precedenti, ovvero gli impianti i cui moduli sono collocati a terra oppure che installati su coperture di edificio a falda non rispettano i criteri di complanarità o che collocati su tetti piani hanno altezza massima maggiore del doppio di quella della balaustra presente.
Producibilità di un impianto Il calcolo della producibilità viene stimato partendo da dei dati storici ufficiali di irraggiamento solare e considerando
le condizioni reali di installazione (inclinazione, esposizione, eventuali ombreggiamenti, potenza nominale dell’impianto, ecc.). In media un kW fotovoltaico (circa 8 mq di moduli) produce 1.100 kWh/anno nel Nord Italia, 1.250 kWh/a al Centro e 1.400 kWh/a nel Sud Italia.

Conto Energia

- Visti gli enormi vantaggi ambientali prodotti, molti Paesi tra cui l’Italia, hanno introdotto un sistema di incentivazione statale per l’installazione degli impianti fotovoltaici. Questo sistema è chiamato “Conto Energia” ed è un meccanismo che consente di ricevere una remunerazione in denaro per l’energia elettrica prodotta dal proprio impianto fotovoltaico. Lo scopo dichiarato è quello di rendere l’impianto fotovoltaico economicamente vantaggioso anche rispetto ai sistemi di produzione di energia elettrica tradizionali, come le centrali al carbone e a gas. Di fatto il Conto Energia, istituito dal DM 05/05/2011, permette di rendere una scelta di ispirazione ambientale anche un investimento economico vantaggioso.

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